martedì 1 settembre 2009
Scorcio di una vita
C’è stato un giorno, durante questa estate, in cui ho assaporato uno scorcio della mia vita futura. Per quanto possa sembrare strano, è stato come se quell’istante fosse davvero la mia realtà. Mi sono sentita a mio agio in quel piccolo pezzo di vita insieme, come se lo stessimo già vivendo da anni. Era come se i nostri gesti, i nostri sguardi, facessero già parte di quel mondo che per ora aleggia solo nei nostri sogni. Ho sentito i profumi di una vita insieme, ne ho visto i colori…Da quel momento in poi non sono più riuscita a smettere di pensarci e di sperare con tutta me stessa che questo semplice e dolce pensiero diventi la mia vita tra qualche anno.
martedì 21 luglio 2009
mercoledì 15 luglio 2009
Per Andrea
C'è un'immagine che mi perseguita da quando mi è giunta la notizia: una giornata di febbraio (sicuramente sarà gelida), io e Lorenzo che entriamo in ospedale e troviamo te, lungo la corsia con in braccio un batuffolo di coperte. Ti veniamo vicino e tu, con occchi lucidi, ci presenti tuo figlio. E' il pensiero fisso degli ultimi tre giorni, perchè è stato un colpo per me che non c'entro niente, figuriamoci per te! Non riesco a fare altro che ripetermi "Andrea sarà papà". Ti immagini quando ti incontrerò per strada e tu, tutto felice mi dirai "E' maschio!!"?! Magari sarà femmina...ma non so per quale assurdo motivo, la mia mente è convinta che avrai un bambino. Non vedrò l'ora di venirti a trovare a casa e portarti il primo regalino. Sembrano tutte cose irrilevanti in confronto a ciò che realmente rappresenta questa situazione...ma da amica, mi sono promessa che cercherò di farti vivere questa nuova vita nel miglior modo possibile. Cercherò di non farti sentire ulteriormente in colpa, cercherò di non guardarti come se fossi un perfetto imbecille perchè già so che lo pensi ogni volta che ti guardi allo speccchio. Sabato avrei voluti dirti di stare tranquillo, che sarebbe andato tutto bene. Non per circostanza, ma perchè ci credo. Perchè non siete i primi. Perchè so che sarai il miglior padre che un bambino possa avere. Perchè non sarai mai solo. Perchè noi, in un modo o nell'altro saremo lì con te ad infonderti coraggio.domenica 5 luglio 2009
Riflessioni prima di andare a letto
Ci sono alcune situazioni che in un modo o nell'altro, è come se mi viziassero. Mi sono abituata a fiumi di parole e quando capita che non si riempono, sento pesantemente la loro assenza. Mi sono affezionata a gesti, atteggiamenti ed espressioni e mi scoccia terribilmente saperli a due passi e non poterne godere come vorrei. Mi lascia l'amaro in bocca. E' strano da spiegare, ma è come se questo piccolissimo microcosmo sia diventato per me quasi indispensabile per ristabilire l'equilibrio nella mia attuale esistenza. Se passa troppo tempo, comincio a sentirne l'esigenza e l'urgenza.
Il profumo di un abbraccio: ecco cosa resta dell'ultimo incontro.
Il profumo di un abbraccio: ecco cosa resta dell'ultimo incontro.
giovedì 18 giugno 2009
L'amore pensato
"Le poche parole lanciate nel mucchio,
sassate su specchio che crepan silenzi
o timidi assensi col cenno del capo
e un bacio non dato,
l'amore pensato.
L'uomo che ama si dibatte in un lago salato asciugato dal solesassate su specchio che crepan silenzi
o timidi assensi col cenno del capo
e un bacio non dato,
l'amore pensato.
e non prega ma danza, silenziosa presenza agitata, che
nessuna musica nota ci spiega perchè un suono è speranza
ma quest' uomo la nega e appigliandosi invano a un amore pensato,
annega."
venerdì 12 giugno 2009
Non il solito ritratto
Saimir Strati, Il Chitarrista e i tappi di sughero
27 giorni, 300 mila tappi, 96 metri quadrati. Sono queste le cifre del mosaico, fatto interamente con tappi di sughero, che l' artista albanese Saimir Strati ha realizzato nell' agosto 2008 allo Sheraton Hotel di Tirana.
Un uso intelliggente e alternativo di ciò che di solito finisce nella spazzatura.
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